POLLO PER LA DIETA? DIPENDE

Ti capita mai di decidere di prenderti “una pausa” dalla routine alimentare e dedicarti a un periodo di dieta sana ed equilibrata?

Forse non lo sai, ma le “diete improvvise” sono praticamente un hobby per noi italiani, molto più di quelle classiche che durano mesi e mesi.

Il motivo è molto semplice: ognuno di noi conserva dentro di sé una porzione di “salutismo” che ogni tanto fa capolino, tra un dessert e un sacchetto di patatine. Sono quei momenti in cui ci rendiamo conto di aver bisogno di una bella disintossicazione e ci facciamo prendere dal raptus del benessere.

Ecco che, immediatamente, il carrello della spesa diventa un tripudio di verdure, frutta, prodotti biologici e acqua per ridurre la ritenzione idrica (rigorosamente liscia).

Fra gli alimenti base, la pasta formato famiglia e i cheeseburger del fast food lasciano spazio a pesce e carni sceltissime.

Fra queste ultime, il re incontrastato della dieta equilibrata è senza dubbio IL POLLO.

Il pollo è l’alimento che, per sua natura, viene prediletto per chi intende affrontare un’alimentazione detox nel breve periodo, un regime alimentare dimagrante, ma anche una routine quotidiana fatta di tanta attività fisica.

Non solo: il pollo è un tipo di carne facilmente “gestibile” quando si hanno figli piccoli che hanno bisogno dell’adeguato apporto proteico giornaliero.

Senza contare la questione praticità: che tu stia seguendo una dieta o meno, il pollo è uno degli alimenti più versatili della cucina nazionale ed internazionale. Le ricette a disposizione sono praticamente infinite.

Quello che sembra essere a tutti gli effetti il JOLLY della tavola, però, nasconde dei segreti inimmaginabili.

Accogliendo numerose segnalazioni e indicatori piuttosto evidenti nelle analisi internazionali, quindi, insieme alla redazione ho deciso di portare in laboratorio dodici marche di pollo a fette.

Lo scopo era molto semplice, ossia rispondere a una serie di domande:

Il pollo è davvero un alimento salutare?

Rappresenta rischi per l’organismo? Batteri pericolosi? Antibiotici e alterazioni di varia natura?

E ancora:

Il suo apporto di ferro  e proteine è adeguato per una alimentazione corretta, destinata anche ai più piccoli?

Infine…

IL POLLO È DAVVERO POVERO DI GRASSI?

La mia natura è verificare sempre, prima di fare delle osservazioni.

Ecco perché queste domande sono rimaste tali sino all’arrivo dei risultati delle analisi.

Queste ultime, devo confessartelo, hanno riservato numerose sorprese difficili da pronosticare anche per gli addetti ai lavori.

Addirittura il team di redazione, da anni abituato agli esiti più imprevedibili di centinaia e centinaia di test, ha dovuto fare i conti con una realtà molto diversa da quella generalmente prospettata quando si ha a che fare con un alimento del genere.

Non voglio anticiparti nulla, tuttavia mi preme comunicarti due dati:

1) Alcune marche di pollo CONTENGONO MOLTI PIU’ GRASSI DI QUANTO CI SI ASPETTEREBBE DA UN ALIMENTO “MAGRO”.

Questo significa che NON TUTTE le marche di petti di pollo a fette potrebbero essere adatte per una dieta dimagrante. Se ne stai seguendo una, mi auguro davvero che non utilizzi una di quelle marche.

2) Alcune marche di petto di pollo riservano SORPRESE POSITIVE, soprattutto in termini di apporto nutrizionale.

Vuoi sapere quali sono LE MARCHE DI PETTO DI POLLO A FETTE che abbiamo analizzato?

Trovi tutti i risultati all’interno di TESTATI PER VOI VOL 2, l’esclusivo libro del Salvagente dedicato alle analisi di laboratorio su decine di prodotti esclusivamente alimentari.