A VOLTE LA “SCORCIATOIA” NON È UNA BUONA IDEA. QUANDO COMPRI IL PANE, PER ESEMPIO

Come diceva quel vecchio adagio? “Per le cose migliori non esistono scorciatoie”. O qualcosa del genere.

Il concetto, comunque, è molto semplice: quando vuoi ottenere un risultato soddisfacente è inutile tergiversare alla ricerca di un “modo rapido e indolore” per arrivare al traguardo. Bisogna faticare.

Parafrasando si potrebbe dire che quando una cosa è “troppo facile”, verrebbe da credere che ci sia un inghippo sotto.

Ovviamente sto facendo un discorso generale, questo concetto vale tanto per i grandi dilemmi della vita quanto per le piccole questioni quotidiane.

Difatti il motivo per cui ho pensato a questo vecchio proverbio è proprio un episodio di tutti i giorni:

Ero al supermercato a fare un po’ di spesa. Mentre girovagavo tra i corridoi alla ricerca di “un’ispirazione” per la cena (non è così frequente, ma a volte mi viene voglia di sperimentare qualche nuova ricetta) sono stato avvolto da un profumo buonissimo.

Probabilmente avrai già intuito dove voglio arrivare, ti sarà capitato chissà quante volte: il reparto del pane aveva appena sfornato un esercito di baguette calde.

Le baguette “pronte all’uso” sono di fatto l’ultima moda del supermercato: soluzioni pratiche e veloci per portare in tavola pane fresco dal profumo e il sapore estremamente invitante.

Non a caso, mentre i consumi di pane generali sono calati negli ultimi dieci anni, quello dei prodotti preconfezionati è cresciuto moltissimo.

Ero quasi tentato di comprarne un paio. Anche se ciò avrebbe comportato un abbinamento quasi ovvio con degli affettati. E addio propositi di cucina gourmet.

Quella volta ho desistito, molte altre no. Uscendo, però, ho pensato su quanto le “scorciatoie” abbiano un fascino quasi subliminale su di noi, anche nelle piccole cose come una semplice baguette.

Ma le scorciatoie, appunto, nascondono insidie. Ecco perché tempo fa con il Salvagente decidemmo di testare 8 baguette precotte degli 8 principali supermercati che propongono questo prodotto espresso.

Ancora una volta i risultati sono stati una sorpresa. Nel momento in cui ho letto i dati mi sono reso conto di quanto alle volte i detti di un tempo abbiano fondamentalmente ragione.

Scoprire infatti che molte tra le baguette analizzate non siano immuni a mix di pesticidi, o prendere atto che in altre la percentuale di acqua è di gran lunga superiore al consigliabile (con inevitabile conseguenza di “pane gommoso” dopo solo qualche ora), mi ha permesso di giungere a conclusione che – in certi casi – il prezzo del prodotto non è assolutamente giustificato.

Ma soprattutto, mi sono reso conto una volta di più di quanto l’informazione sia carente quando parliamo di ciò che mangiamo. Non farei questo lavoro se non pensassi che, almeno sul fronte informativo, posso fare qualcosa di concreto per te.

Ti andrebbe di leggere la lista dei supermercati che producono le BAGUETTE ESPRESSE che abbiamo analizzato?

Scoprirlo nel secondo volume di TESTATI PER VOI, il libro del Salvagente dedicato a tutti i test realizzati dal giornale nel 2016 e nel 2017.