FAQ

Come faccio ad ottenere la certificazione?

Il primo step è la compilazione di un questionario preliminare, volto a tracciare i primi elementi utili allo staff del Salvagente per effettuare una vera e propria “analisi di fattibilità”. Segue poi un incontro conoscitivo con un referente del Salvagente, in cui vengono confermati (o meno) i requisiti di idoneità per ottenere la certificazione. Dopodiché viene stabilito il test-qualità da effettuare, che dovrà rispondere agli elevati standard necessari alla Certificazione. In caso di esito positivo viene rilasciato un bollino di certificazione recante la dicitura “Certificato Salvagente – Zero Truffe”, definito nella grafica e nei contenuti come precedentemente descritto, da utilizzare sui materiali di vendita in funzione delle esigenze del brand.

Perché ha una durata definita?

I protocolli di certificazione di qualsiasi categoria seguono sempre criteri temporali controllati, nel caso del bollino di cerficazione con durata triennale – per esempio – vengono definiti anche step intermedi in cui i testi vengono ripetuti, al fine di confermare i parametri necessari.

Siamo già pieni di sigle di identificazione e certificazione qualitativa, geografica etc. Perché dovrei aggiungerne un’altra?


Le sigle di identificazione e certificazione generalmente utilizzate sono per lo più obbligatorie per legge, e questo il consumatore lo sa. Talvolta ne sono presenti ulteriori, non obbligatorie, comunque gestite dall’azienda produttrice stessa. Si tratta però di sigle NON utilizzabili ai fini pubblicitari, spesso poco comprensibili e, di fatto, non interessanti agli occhi del consumatore (che non percepisce in alcun modo la già citata “differenziazione” di cui ha bisogno per ponderare l’acquisto). Viceversa, il bollino di certificazione del Salvagente è invece l’unico sistema per ottenere un feedback esterno da un ente super partes leader nel controllo qualità.

Posso usare il bollino “Testato dal Salvagente” nelle campagne pubblicitarie aziendali?

Certamente. Campagne, iniziative a tempo, promozioni prolungate o quant’altro durante tutto il periodo di validità della Certificazione. Quest’ultima è accompagnata da una Concessione d’Uso del Marchio che scade allo scadere della Certificazione.

La gente potrebbe pensare che si tratti di un bollino privo di valore, in quanto commissionato dall’azienda stessa come qualsiasi altro test.

In realtà solo il test è accostabile al concetto di “commissione”. I risultati sono oggettivi. Il valore reale del bollino consiste nell’esposizione del “Salvagente” che, godendo di enorme reputazione da parte del pubblico, non promuove prodotti non validi.

Come si svolge l’evento del Salvagente? Ci sarà un risvolto mediatico?

L’evento coinvolgerà tutti i brand certificati in una kermesse che avrà le aziende stesse come protagoniste. Durante la serata verrà consegnato il Premio del Salvagente (uno per categoria) maturato in base al giudizio degli esperti e tramite voto del pubblico.

Ho paura che sottoscrivendo l’accordo di Certificazione io sia legato a vita a questa iniziativa, o comunque “costretto” a rinnovarla sempre.


Come detto la Certificazione ha durata un anno, al termine del quale l’azienda potrà decidere di rinnovare per l’anno successivo (ripetendo i test) o meno. Il rinnovo è assolutamente discrezionale e dipende esclusivamente dall’accettazione da parte del Salvagente e dalla scelta dell’azienda.

Sono piuttosto restio a valutare questo tipo di spese

La Certificazione del Salvagente non rappresenta un costo, ma un investimento. Secondo le analisi che mensilmente svolgiamo su migliaia di abbonati della rivista scopriamo che l’incidenza dei test della rivista sulla spesa dei consumatori è pari al 78,3%. In altre parole, gli utenti che apprendono i risultati delle nostre analisi sui cibi direzionano i loro acquisti nella stessa direzione. Questo dato rappresenta un valore importante da valutare, tenendo conto che in questo caso non si tratterebbe di un semplice test di qualità, ma una vera e propria Certificazione originale.

Se non supero i test i miei risultati vengono pubblicati comunque?

Il protocollo di certificazione non prevede l’automatica pubblicazione dei risultati per le aziende che non raggiungono gli standard, poiché non si tratta di uno dei classici test comparativi svolti dal mensile ma di un’operazione a sé stante.

Se non supero i test dovrò pagare comunque i costi di certificazione?

No, l’investimento da sostenere comprende due voci distinte: i costi sostenuti dal Salvagente per effettuare i test e la Certificazione. In caso di mancato raggiungimento degli standard di qualità si dovrà sostenere soltanto il costo del test effettuato.

Esistono miliardi di modi per pubblicizzare il prodotto, non ho voglia di valutarne un altro.


Ad oggi esiste una sola rivista leader in Italia nei test di laboratorio, Il Salvagente, e nessun altra rivista del settore fornisce questo tipo di servizio che dunque è unico su tutto il territorio.

Tutte le aziende possono ottenere la certificazione?


Assolutamente no. Il range di aziende certificate previsto dal Salvagente è pari a 3 per settore come numero massimo. Inoltre le aziende che richiedono la certificazione vengono analizzate per evidenziarne i requisiti, e solo dopo eventualmente ammesse a seguire l’iter di certificazione.

Come posso massimizzare la mia visibilità grazie al bollino del Salvagente, a parte la mia promozione? Ho paura che la cosa si riduca a una stampa sul mio packaging e poco altro.

Come detto il bollino di Certificazione può essere utilizzato dal brand in tutte le sedi opportune. Inoltre la rivista conduce una costante campagna di promozione delle proprie iniziative ad un pubblico eterogeneo, composto da abbonati ma anche da migliaia di consumatori non abbonati. Non ultimo, tra i servizi abbinati alla Certificazione c’è la possibilità di girare e fornire all’azienda un video di presentazione realizzato dal Salvagente, che mette in luce le virtù del brand certificato attraverso l’occhio/testimonianza della rivista.

Perché dovrei pagare un test dedicato se comunque, prima o poi, potrei finire in un normale test del Salvagente senza dover pagare nulla e godere degli stessi vantaggi di visibilità gratis?

I normali test del Salvagente mirano esclusivamente a svolgere analisi comparative fra vari brand dello stesso settore. Vien da sé che eventuali responsi positivi non sono esclusivi, ma condivisi con tutti i marchi che danno gli stessi risultati nei test. Inoltre la Certificazione, a differenza del normale test, rappresenta una certificazione “Zero Truffe” emessa dal Salvagente a favore del brand, utilizzabile come sopra specificato nel marketing aziendale (cosa non possibile con i test comparativi pubblicati sulla rivista).

Se tutti i miei competitor diretti si certificano, si abbassa il mio vantaggio commerciale.

Il numero massimo di brand certificabili nello stesso settore merceologico è 3, pari dunque a una strettissima cerchia rispetto ai competitor totali.

Vale solo in Italia?


Il certificato è riferito a test di prodotti acquistati in Italia, ma è possibile stabilire un uso del marchio all’estero se richiesto.

E se voglio richiedere la Certificazione ma sono già stato testato (con esito positivo) in un vostro precedente approfondimento?

Se tutti i canoni del protocollo di analisi sono in linea con gli standard richiesti, si procederà direttamente alla fase di Certificazione senza passare per il test, risparmiando i costi relativi.